Home > General Info > Sappiamo quanto ci costa l’energia?
Apr
24

Correva l’anno 1999. Tra le mani avevo il mio primo telefono cellulare (prestatomi dal mio carissimo amico Manu, fresco di partenza per l’Egitto). Per poterlo utilizzare, dovevo prima comprarmi una scheda telefonica. Ricordo che, ai tempi, gli operatori erano 3: Tim, Omnitel e la neonata Wind. Dopo un po’ di analisi e di simulazioni di costo, scelgo Wind.

Questo è il primo esempio di confronto tariffario scientifico in cui mi sono cimentato, uno dei tanti. Il secondo che mi viene in mente, e che attuo sin da quando ho iniziato a muovermi con il mio mitico Fantic Issimo a 14 anni, è il confronto delle tariffe tra benzinai; più facile da fare che da spiegare: vado dove il costo al litro è inferiore, a meno di non rischiare di rimanere a piedi… cosa peraltro successa più di una volta…

Un confronto a cui dedico un po’ di tempo tutti gli anni è quello che riguarda il costo dell’assicurazione, sia Auto che Moto: sta per scadere la polizza, ricevo la proposta dalla precedente compagnia, impugno il nuovo attestato di rischio e, aiutato da alcuni motori di ricerca, confronto in pochi minuti i preventivi di decine di compagnie assicurative… Anche qui, non di rado ho effettuato lo swtiching da un operatore all’altro…

Oggi, nel 2012, ho un contratto di fornitura di Energia Elettrica con, mi pare, Enel Distribuzione. Non saprei dire, senza andare a guardare in bolletta, quanto mi costa un KWh. Ho un contratto di fornitura di Gas con Acel. Anche qui, non saprei dire quanto mi costa un metro cubo di metano. Questo un po’ mi sorprende: pur essendo abbastanza attento a questi temi e pur essendo una persona che “ne capisce” sia di numeri che di energia, devo confessare di non essermi mai cimentato in simulazioni per valutare altre offerte di Elettricità e Gas.

Perché?

Profilo Consumi Domestici

Profilo Consumi Domestici

Non saprei. Forse pigrizia. Forse ho la sensazione che “tanto cambierebbe di poco”. Forse temo un po’ gli aspetti burocratici (molto più di quanto non li tema con, ad esempio, l’assicurazione Auto, dove è da più di 10 anni che ogni 12 mesi sono psicologicamente e materialmente pronto al cambio-fornitore). Forse sono meno in grado di conoscere i miei reali consumi e la relativa distribuzione nell’arco della giornata.

Una recente analisi ha indicato che le famiglie italiane spenderanno nel 2012 più per energia (energia elettrica, riscaldamento, mobilità) che per alimentazione. Notizia abbastanza impressionante…

Grazie all’introduzione di nuovi strumenti (es. smartplug) e di nuovi algoritmi (uno recentemente messo a punto dal MIT) sta diventando sempre più facile misurare quanta energia consumiamo nelle nostre case e, soprattutto, come è distribuito questo consumo, sia dal punto di vista temporale che per tipologia di elettrodomestico.

Smart Plug

Smart Plug

E’ un po’ come sapere, all’interno di un contratto telefonico, quanto stiamo spendendo per telefonate, quanto per traffico dati e quanto per l’invio di SMS.

Informazioni importanti per poi analizzare nuove offerte di fornitori concorrenti. O no?

MAS, con la sua focalizzazione sul mondo della simulazione e grazie alla sua forte presenza nel mondo energy, ha intenzione di muoversi in questa direzione.

Perché l’energia è un bene prezioso. Oggi più che mai.

Stay hungry. Stay foolish. Stay tuned!

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