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Mar
25

Ho pianificato per il weekend una bella gita al mare in moto. Venerdi rapido controllo al meteo: temperature in aumento e sole che spacca i sassi. Perfetto! Convinco la morosa a sorbirsi 3 ore di pieghe sulla Cisa, ho prenotato la camera in albergo in riviera ma, soprattutto, ho rinunciato alla cena di addio all’inverno a base di Barolo e cinghiale in salmì…

Sabato mattina, sveglia all’alba, partenza alle sette, nello zaino un costume, una maglietta, vestitino della morosa e infradito di ordinanza. Partenza. Ottima dose di moscerini a Melegnano, ma passata

francia 646

Piacenza… Nuvoloni all’orizzonte!!! Figuriamoci, sarà passeggero, il meteo ha dato bello! Tornare indietro? Non ci penso nemmeno, due gocce d’acqua non mi fermano!

Nel frattempo, il simpatico anticiclone se ne è andato in ferie e l’aria della Siberia è arrivata fino in Versilia. Calo della temperatura di 10 gradi. Sulla Cisa fa un freddo pinguino, del sole neanche l’ombra.

Arrivati al mare, vento e aria gelida. Passo due giorni chiuso in albergo. Morosa furiosa come una biscia. E pensi al Barolo e al cinghiale… Che disdetta.

Se solo avessi considerato il rischio-pioggia!!!

C’è una morale? Putroppo MAS non fa modelli meteo, altrimenti sarei a mangiare il cinghiale e non in una camera d’albergo a scrivere sul blog, con una morosa-biscia e con la moto fuori a prendere acqua.

Sia le simulazioni che le ottimizzazioni si basano su ipotesi e, quindi, i risultati che ne derivano sono incerti. Lo studio dell’incertezza passa attraverso la risk analysis, ovvero lo studio di come la variabilità dei parametri di ingresso influenza i risultati di una simulazione (o di un’ottimizzazione). Prima di cascarci anche voi, provate le soluzioni di risk analysis che MAS ha messo a punto per il vostro buisness!

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